
Nichi Vendola, con la sua parlata gattosilvestra, sulle proteste a Roma:
"A una generazione che reclama nello studio il diritto al futuro si risponde con i mezzi cingolati, con la repressione, facendo di Roma una cartolina della Santiago degli anni Settanta".
Eh, magari...
"Una gestione criminale dell'ordine pubblico, che alimenta le spinte estremistiche, mentre ai giovani che chiedono di poter costruire il futuro con l'universita', la ricerca, con l'innovazione dovremmo il massimo ascolto, come fece anche Aldo Moro".
Certo, come al solito le spinte estremistiche nascono dall'ordine pubblico; d'altronde gli studenti "protestano pacificamente": se poi "pacificamente" si fanno cortei non autorizzati, con il nevischio piovono anche bottiglie e puntelli d'acciaio (Bologna), e si cercano -sempre pacificamente- di ribaltare camionette, questo è un diritto degli studenti. Perchè? Perchè "cccioè, la Gelmini ci rubba il futuro, ccccioè, hai presente? Fantasia al potere ccccioè, giù le mani dell'Uni... dall'Univvversità, oh!".
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