mercoledì 23 settembre 2009

Giustizia cazzocomunista secondo Albertina Soliani:"Verrà un giorno in cui il popolo italiano farà finalmente piazza pulita di tutto questo ciarpame"



Cari lettori, sarà che la redazione di Libero a Milano è a un tiro di schioppo da piazzale Loreto e l’evocazione delle masse risveglia certi fantasmi, ma lette queste parole abbiamo pensato che non c’era più niente da ridere: «Verrà un giorno in cui il popolo italiano farà finalmente piazza pulita di tutto questo ciarpame». La frase è di Albertina Soliani, senatrice del Pd, che dietro un nome mite cela una clava, usata alla cieca contro il nostro giornale, reo (...) (...) di aver pubblicato un fotomontaggio satirico di Striscia la notizia (sì, lo so, fa ridere) sul leader in pectore dell’opposizione italiana, Ezio Mauro. Con sprezzo del ridicolo la sinistra parruccona è scesa dalla terrazza, ha mollato le tartine e lo champagne e s’è indignata parlando di «strategia lesiva della libertà di stampa» (Luigi Zanda) e «meschino attacco personale» (Vincenzo Vita e Fabrizio Morri, in versione coppia di fatto). Non si è mai fatta sfiorare la mente dal fatto che quella pubblicata dal nostro quotidiano fosse un’immagine satirica, non ha mai nutrito il minimo dubbio che quella libertà di espressione con cui si riempie la bocca in questi giorni non vale solo per il suo giornale-partito di riferimento, Repubblica, ma anche per gli altri. Nessun dubbio. D’altronde, la nostra storia patria ci insegna che i randellatori hanno sempre avuto granitiche certezze e il Partito democratico, almeno in questo, è lo sgangherato erede della tradizione socialista e rivoluzionaria del giovane Benito Mussolini. (da Libero di oggi)



Albertina Soliani (Boretto, 10 dicembre 1944) è una politica italiana.
Laureata in
Pedagogia presso l'Università Cattolica di Milano, è stata insegnante nelle scuole elementari e medie e direttrice didattica a Parma.
Formata nell'
Azione Cattolica, è stata iscritta alla Democrazia Cristiana e quindi segretaria provinciale del Partito Popolare Italiano. Responsabile nazionale del settore scuola dei Democratici, dei quali è stata tra i fondatori. Coordinatrice regionale per l'Emilia-Romagna dei Democratici. (da Wiki)

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La faccettina da clone di Rosy Bindi già non lasciava dubbi, ma la sua carrieretta politica è una conferma: ci troviamo davanti alla ennesima cazzocomunistaprogressista, pregna sino alla punta dei suoi candidi boccoli di pietas per gli umili e per gli ultimi, ma solo se votanti PD; per i nazifassssisti (ossia per chiunque non abbia votato Prodi e/o Veltroni e/o Franceschini), la tenera, dolce e compassionevole vecchiettina accanto alla dentiera, al Capitale e al Vangelo secondo Don Gallo tiene corda e sapone... "Verrà un giorno in cui il popolo italiano farà finalmente piazza pulita di tutto questo ciarpame"... in una nuova, equa e solidale Piazzale Loreto, immaginiamo. Un grande esempio di democrazia da parte della Società Civile, veramente.

martedì 15 settembre 2009

Bongiorno e Fini vs Feltri e Alleanza Nazionale a luci rosse!



Notizia «Ansa» delle 19.52 di ieri: Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia della Camera e legale di Gianfranco Fini, valuta iniziative legali contro Feltri. «Inserire in un articolo che si riferisce a vicende politiche e a Fini una allusione a “un fascicolo del 2000 su faccende a luci rosse” che riguarderebbero personaggi di Alleanza nazionale, è un fatto gravissimo che lede la reputazione del presidente della Camera dei deputati. Valuteremo quali iniziative assumere in sede giudiziaria».

Risposta di Feltri:

L’importante non è fare una querela, ma vincerla. E in questo caso sarà dura. Molto dura.

Mitico Fini... trasformismo da Fregoli a parte, mi fa sbellicare dalle risate il fatto che il difensore della Civiltà Occidentale e della probità in politica (e nel privato, se di Berlusconi) ha come compagna una che è stata con Gaucci. Cioè, avete presente? Gaucci.