lunedì 8 giugno 2015

LA DISTRUZIONE, DI DANTE VIRGILI, RISTAMPA 2015








"Ma... la prossima volta, non saranno eterni santuari. Le città yankee combuste dilaniate. VEDO i grattacieli di acciaio sotto un diluvio di fiamme."


Nel 1970, Dante Virgili pubblicò il suo primo romanzo senza ricorrere all'uso di pseudonimi, La Distruzione. Scritto come una sorta di autobiografia onirica, con una scrittura decisamente sperimentale, il romanzo è un flusso di coscienza costruito come una sequela di farneticazioni d’un modesto correttore di bozze, ex interprete delle SS in Italia durante la Guerra Civile, e rappresenta, assieme al successivo Metodo della Sopravvivenza, una delle poche opere di rottura letteraria nel panorama italiano. Presto esaurito e dimenticato, è qui ristampato in una edizione ricercata. In appendice, resoconti giornalistici sulla sorte dei resti mortali di Dante Virgili e sulla recente riuscita iniziativa per salvarli dall'oblio.

F.to 14x21, 210 pagg., Euro 20,00. Edito da OFF TOPIC.

Ristampa 2015 per l'iniziativa "Salviamo La Distruzione!" 


ESAURITO



"Volete sapere una cosa? Viviamo ancora nel Medioevo. I Secoli Bui non sono ancora finiti". 
Kurt Vonnegut, Deadeye Dick, 1982.



E forse nello stesso posto; forse per volontà di Qualcuno loro ci avrebbero avuto perfino una vite scuppernong e più nessuna stretta di fame o ambizione o fornicazione o vendetta, e forse non avrebbero nemmeno avuto bisogno di bere, solo ne avrebbero sentito la mancanza ogni tanto senza sapere di che cosa sentissero la mancanza ma non tanto spesso; sereni, amabili, immuni dai segni del tempo o del clima, solo ogni tanto qualcosa, un vento, un'ombra, e il demonio smetteva di parlare e Jones smetteva di sghignazzare e si guardavano in faccia, brancolanti, gravi, intenti, e il demonio diceva: «Che cos'è stato, Wash? E successo qualcosa. Che cos'è stato?» e Jones a guardare il demonio, anche lui brancolante, anche lui lucido, dicendo: «Non lo so, colonnello. Che cosa?» ciascuno osservando l'altro. Poi l'ombra svaniva, il vento moriva finché da ultimo Jones diceva, sereno, e nemmeno trionfante: «Ci avranno fatto fuori fin che vogliono, ma liquidati non ci hanno ancora, non è vero?».

William Faulkner, Assalonne, Assalonne!