
Bersani ieri, dopo la visita al premier in ospedale, cercando di mettere una pezza alle dichiarazioni della vergine (e ce credo!) Bindi e dello zappatore di Montenero di Bisaccia:
"Il PD è contro la violenza senza se e senza ma" - pausa pregna (fregna?) di intensa riflessione - significativo sguardo- "Dopodichè..." e giù una sbrodolata per i suoi elettori democraticamente ghigliottinari: "Dopodichè bisogna ragionare sul clima che ha condotto blablabla"...
Eh, la differenza dialettica equosolidale del "se" e "ma" contro il "dopodichè"... magari la prossima usiamo il "però"?
Caro Bersani, altri, non rispettosi come noi dell'altrui pensiero, per quanto patetico e trinariciuto, le direbbero: ma vaffanculo, miserabile.