sabato 16 agosto 2014

"A casa sentivo la radio. La voce del Duce e quella del Führer. Dal mio letto sentivo i soldati tedeschi nelle trincee cantare in coro Lili Marlene e altri Lied. Tutta la grande musica corale tedesca l'ho appresa dalle trincee via radio. Altro che Santa Cecilia o La Scala. Era la loro 'musica di perdizione'. Canti ipnotici 'che uccidevano il pensiero e attutivano il dolore'. Non prendevo sonno apposta per ascoltarli questi canti. Erano demoni, e cantavano come angeli. Per me valevano non una, ma tre guerre mondiali".


Carmelo Bene.
 
 



"Dedico questo libro ai Mani di Apollonio di Tiana, contemporaneo di Cristo, e a quanto può restare di Illuminati autentici in questo mondo che se ne va.

E per sottolineare la sua inattualità profonda, il suo spiritualismo, la sua inutilità, lo dedico alla anarchia ed alla guerra per questo mondo.

Lo dedico infine agli Antenati, agli Eroi nel senso antico ed ai Mani del Grandi Morti".

Antonin Artaud, Eliogabalo, 1934.


giovedì 31 luglio 2014

"The rulers of this most insecure of all worlds"...


















“We have a new type of rule now. Not one-man rule, or rule of aristocracy or plutocracy, but of small groups elevated to positions of absolute power by random pressures, and subject to political and economic factors that leave little room for decision. They are representatives of abstract forces who have reached power through surrender of self. The iron-willed dictator is a thing of the past. There will be no more Stalins, no more Hitlers. The rulers of this most insecure of all worlds are rulers by accident, inept, frightened pilots at the controls of a vast machine they cannot understand, calling in experts to tell them which buttons to push.”

"Noi abbiamo un nuovo modo di governare adesso. Non il governo di un solo uomo, o il governo degli aristocratici o dei plutocrati, ma di piccoli gruppi innalzati a posizioni di potere assoluto da pressioni a casaccio, e soggetti a fattori politici ed economici che lasciano poco spazio alla decisione. Sono i rappresentanti di forze astratte che hanno raggiunto il potere attraverso la resa del proprio io. Il dittatore dalla volontà di ferro è una cosa del passato. Non ci saranno più Stalin, non più Hitler. I governanti di questo che è il più insicuro dei mondi possibili sono governanti per puro caso, inetti, timorosi piloti ai comandi di una vasta macchina che non possono capire, e chiamano degli esperti che gli dicano quali bottoni premere".

William Burroughs, Interzone.

sabato 19 luglio 2014

"Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati"...

















Perché, se fossero stati invece liberi, sugli "altri posti", quelli della "ragione borghese" vi ci sareste seduti, e con gusto, vero, comunisti radical chic, rivoluzionari da opera da tre soldi, proprio? In questa riflessione sulla frase del compagno Bertoldo Brecht, tutta la differenza tra la gauche caviar e le zecche e noi, che dalla parte del "torto", il torto di essere "contro", ci siamo schierati e ci schiereremo sempre a prescindere.

Donne di una Nazione occupata. L'emancipazione passa per i sassi tirati, non per le Pussy Riot. Queste ultime ce le meritiamo noi.


venerdì 18 luglio 2014

Processo Ruby: Berlusconi assolto per tutte le accuse, prostituzione e concussione!


IL CAVALIERE CE L'HA INSEGNATO, SCOPARE LE MINORENNI NON E' REATO!!! :-DDD


I giudici della seconda Corte d'Appello di Milano hanno assolto Silvio Berlusconi, imputato per concussione e prostituzione minorile nel processo Ruby, per entrambi i capi di imputazione. In primo grado l'ex premier era stato condannato a 7 anni.





http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-07-18/ruby-conto-rovescia-la-sentenza-appello-berlusconi-giudici-camera-consiglio-100530.shtml

domenica 3 febbraio 2013

Mali: Hollande, mio giorno più importante. Sticazzi

     
Mali: Hollande, mio giorno più importante


(ANSA) - BAMAKO - "Oggi ho indubbiamente vissuto la giornata più importante della mia vita politica": lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, nel corso del suo intervento a Bamako che ha chiuso la sua visita in Mali.

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Se scacciare quattro straccioni islamisti per far spazio ai quattro fari della democrazia che ti circondano nella foto è stato l'atto più importante della tua vita, sei messo bene.
Minitrue

venerdì 11 gennaio 2013

Mali, intervento francese contro gli islamisti: bentornati alla politica delle cannoniere, n'altra volta.




Mali, intervento francese contro gli islamisti

Hollande spiega le ragioni della missione: "Durerà quanto necessario"


Le forze armate francesi hanno avviato un intervento a supporto delle forze governative del Mali, contro i ribelli islamisti. Lo ha affermato il presidente Francois Hollande, precisando che l'operazione durerà fino a quando sarà necessario. "Le truppe francesi hanno fornito il loro supporto questo pomeriggio alle unità dell'esercito maliano, per combattere contro elementi terroristi", ha aggiunto Hollande


In una dichiarazione di meno di un minuto pronunciata dall'Eliseo, il presidente ha spiegato che "a nome della Francia, ha risposto alla richiesta di aiuto del presidente del Mali". L'intervento è stato valutato come necessario per garantire la sicurezza di una popolazione amica e degli oltre 6.000 francesi che risiedono in Mali.

"I terroristi devono sapere che la Francia sarà sempre lì quando sono messi in pericolo non i suoi interessi, ma i diritti di una popolazione come quella del Mali che vuole vivere in libertà e democrazia", ​​ha concluso Hollande.

Gli Stati Uniti hanno espresso il loro appoggio all'operazione. ''Abbiamo preso atto del fatto che il governo del Mali ha chiesto aiuto, e quindi condividiamo l'obiettivo francese di impedire ai terroristi di installarsi nella regione'', ha detto il consigliere per la sicurezza della Casa Bianca, Tommy Vietor.

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1076790/intervento-armato-francese-in-mali.shtml

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MINITRUE COMMENT:

Democrazia è innanzitutto trasparenza:

Militari europei, tra i quali i francesi, "sono in Mali per contrastare l'avanzata degli islamici nel Sud". Lo afferma un responsabile maliano coperto da anonimato. "Non dirò quanti sono, né dove sono o di che attrezzature dispongono. Ringraziamo questi Paesi che hanno capito che abbiamo a che fare con dei terroristi", ha detto il responsabile.

Again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again Gunboat Politics foreveeeeerrrrrrr (ma hey, sono "terroristi" - o "despoti", a seconda, quindi....)