"Ci sono state notti in cui avevamo perso anche il senso della lotta
Tremavamo di paura, soli nella pianura immensa,
Avevamo male alle braccia
Ci sono state notti incerte e molto dense.
Come un uccello ferito volteggia nell’atmosfera
Prima di schiantarsi al suolo sullo strada
Tu titubavi, dicendo parole elementari,
Prima di schiantarti al suolo nella polvere;
Ti prendevo la mano.
Dovevamo decidere un altro angolo di attacco,
Sollevarci verso il Bene
Mi ricordo delle nostre pistole cecoslovacche,
Comprate per quasi nulla.
Liberi e condizionati dai nostri antichi dolori
Attraversavamo la pianura
E zolle inaridite risuonavano sotto i nostri piedi;
Prima della guerra, amico, qui ci nasceva il grano.
Come una croce piantata sotto un sole arido
Ho tenuto duro, fratello;
Come una croce di ferro con le braccia aperte,
Oggi, torno alla casa del Padre".
Michel Houellebecq, Il senso della lotta.

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