lunedì 14 agosto 2017

"Ci sono state notti in cui avevamo perso anche il senso della lotta

Tremavamo di paura, soli nella pianura immensa,

Avevamo male alle braccia

Ci sono state notti incerte e molto dense.



Come un uccello ferito volteggia nell’atmosfera

Prima di schiantarsi al suolo sullo strada

Tu titubavi, dicendo parole elementari,

Prima di schiantarti al suolo nella polvere;

Ti prendevo la mano.



Dovevamo decidere un altro angolo di attacco,

Sollevarci verso il Bene

Mi ricordo delle nostre pistole cecoslovacche,

Comprate per quasi nulla.



Liberi e condizionati dai nostri antichi dolori

Attraversavamo la pianura

E zolle inaridite risuonavano sotto i nostri piedi;

Prima della guerra, amico, qui ci nasceva il grano.

Come una croce piantata sotto un sole arido

Ho tenuto duro, fratello;

Come una croce di ferro con le braccia aperte,

Oggi, torno alla casa del Padre".

Michel Houellebecq, Il senso della lotta.


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