lunedì 9 gennaio 2012

Dai Canti postumi di Ezra Pound


Così mise su una segheria; e lo richiamarono

per combattere in Africa;

e finita quella guerra iniziò un piccolo commercio

e lo mandarono a combattere in Grecia e Albania:

ed erano cinquemila in una piega delle colline

completamente circondati;

e per sei mesi con piedi congelati

e provviste con una fune sulla rupe

o da un albanese, con cui scambiavamo riso per alimenti;

e "c'erano dottori in prima linea" davvero?

c'erano quattro miglia di mulattiera per i feriti:

e quando i barellieri arrivavano in prima linea

gli davano fucili:

che non avevano mai toccato un fucile:

dove la terra puzzava di sangue e puzzerà per cinque autunni

e il resto propaganda; e nessuna lettera arrivava da casa

ma un aeroplano portò dopo un mese un giornale;

che diceva del bombardamento di Genova;

la casa dove viveva con i figli

e nessuna notizia per tre mesi dopo

e per avere la razione di famiglia, quando fu sospesa;

alla fine la ottenne dando una mancia all'usciere

"queste cose ti scoraggiano, professore"

insomma l'umanità non è canaglia

Filippo di Stefano

formiche vengono in casa cercando acqua

da Canti postumi, Ezra Pound.

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