
Violentata da carabinieri, monta la rabbia
Lancio di uova contro la caserma
Un gruppo di donne attiviste ha «assaltato» la sede dell'Arma al Quadraro: «Fuori gli stupratori»
DOPO LA DENUNCIA, MILITARI TRASFERITI
Un gruppo di donne attiviste ha «assaltato» la sede dell'Arma al Quadraro: «Fuori gli stupratori»
DOPO LA DENUNCIA, MILITARI TRASFERITI
Un gruppo di donne attiviste ha «assaltato» la sede dell'Arma al Quadraro: «Fuori gli stupratori»
Lancio di uova contro la caserma al Quadraro (foto Simona Granati)ROMA - Monta la rabbia delle donne per l'ennesima violenza sessuale nella Capitale, questa volta con l'aggravante che lo stupro denunciato da una 32enne romana sarebbe avvenuto all'interno della caserma dei carabinieri del Quadraro, quartiere alla periferia di Roma. Proprio qui, sabato mattina, un improvvisato sit-in di attiviste dei centri sociali e dei collettivi femministi si è trasformato in una veemente protesta con lancio di uova contro la sede locale dell'Arma.
Il corteo di femministe arriva davanti alla caserma dei carabinieri
Lancio di uova contro la caserma al Quadraro (foto Simona Granati)ROMA - Monta la rabbia delle donne per l'ennesima violenza sessuale nella Capitale, questa volta con l'aggravante che lo stupro denunciato da una 32enne romana sarebbe avvenuto all'interno della caserma dei carabinieri del Quadraro, quartiere alla periferia di Roma. Proprio qui, sabato mattina, un improvvisato sit-in di attiviste dei centri sociali e dei collettivi femministi si è trasformato in una veemente protesta con lancio di uova contro la sede locale dell'Arma.
Il corteo di femministe arriva davanti alla caserma dei carabinieri
SINDACO CONTESTATO - Il gruppo di donne manifestanti ha urlato slogan non soltanto contro i militari - «Fuori i carabinieri stupratori» (ma i militari sotto accusa sono stati già trasferiti in altre città) - ma anche contro il sindaco di Roma: «Alemanno dimettiti». Dopo un breve corteo nel X Municipio le manifestanti si sono fermate nei pressi della caserma - dove una ragazza in stato di fermo sarebbe stata violentata mercoledì notte da tre carabinieri e un vigile urbano ora indagati - gridando anche: «Per ogni donna stuprata e offesa siamo tutte parte lesa».Sul caso, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo: indagati tre carabinieri e un loro amico vigile urbano, anche se soltanto uno dei militari avrebbe avuto un rapporto sessuale con la donna, che era stata fatta uscire dalla cella e indotta a bere superalcolici.
(Ansa)«MEGLIO INSICURE» - Dopo aver lanciato uova verso la caserma, le donne hanno esposto striscioni con su scritto: «Carabinieri/sicurezza. Meglio insicure che violentate». «È l'ennesimo episodio di violenza sessuale a Roma che rappresenta il fallimento delle politiche securitarie di Alemanno - commenta Giovanna Cavallo, del movimento Action - Siamo qui per chiedere le dimissioni del sindaco e la rimozione immediata dall'Arma dei carabinieri dei protagonisti dello stupro».
L'INCHIESTA - E, intanto, prosegue l'inchiesta della procura. I tre carabinieri della caserma romana del Quadraro ed il vigile urbano indagati per violenza sessuale dopo la denuncia di una donna di 32 anni saranno risentiti, prossimamente, dal procuratore aggiunto Maria Monteleone e dal sostituto Eleonora Fini. Gli inquirenti, secondo quanto si è appreso, convocheranno anche la donna e gli atti istruttori serviranno ai magistrati per approfondire alcuni aspetti della vicenda anche alla luce delle risultanze delle indagini tuttora in corso. Gli inquirenti di piazzale Clodio sono al lavoro e, di intesa con il Reparto Operativo dei carabinieri, stanno riesaminando tutto il caso, a cominciare dall'attendibilità del racconto fatto dalla ragazza madre.
(Ansa)«MEGLIO INSICURE» - Dopo aver lanciato uova verso la caserma, le donne hanno esposto striscioni con su scritto: «Carabinieri/sicurezza. Meglio insicure che violentate». «È l'ennesimo episodio di violenza sessuale a Roma che rappresenta il fallimento delle politiche securitarie di Alemanno - commenta Giovanna Cavallo, del movimento Action - Siamo qui per chiedere le dimissioni del sindaco e la rimozione immediata dall'Arma dei carabinieri dei protagonisti dello stupro».
L'INCHIESTA - E, intanto, prosegue l'inchiesta della procura. I tre carabinieri della caserma romana del Quadraro ed il vigile urbano indagati per violenza sessuale dopo la denuncia di una donna di 32 anni saranno risentiti, prossimamente, dal procuratore aggiunto Maria Monteleone e dal sostituto Eleonora Fini. Gli inquirenti, secondo quanto si è appreso, convocheranno anche la donna e gli atti istruttori serviranno ai magistrati per approfondire alcuni aspetti della vicenda anche alla luce delle risultanze delle indagini tuttora in corso. Gli inquirenti di piazzale Clodio sono al lavoro e, di intesa con il Reparto Operativo dei carabinieri, stanno riesaminando tutto il caso, a cominciare dall'attendibilità del racconto fatto dalla ragazza madre.
(Corriere della sera)
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