
Dopo l'attacco di Berlusconi: «Lei è più bella che intelligente»
Bindi fa scuola, va a ruba la maglietta: "Non sono una donna a sua disposizione"
Distribuita dall'associazione «Le democratiche» alla convention del Pd: una è stata donata alla stessa Bindi
«Non sono una donna a sua disposizione»: la frase pronunciata giovedì da Rosy Bindi per replicare al premier Silvio Berlusconi, che l'aveva appena apostrofata come «più bella che intelligente», campeggia sulle magliette che indossano le donne alla convention nazionale del Partito Democratico.
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La reazione normale alla frase della cazzocomunista in questione sarebbe la seguente:
Bindi: "Non sono una donna a sua disposizione"
Berlusconi: "Sti cazzi!" con eventuale corollario "E cchi tte vvole, cozza!"
Invece, politicamente, ci interessa la solidarietà espressa alla Bindi dalla Melandri, quella che danzava scatenata un ballo democratico, antirazzista e equosolidale nella villa di Briatore a Malindi (prima negando - dicendo che in Africa sì ci andava, ma per progetti equosolidali, appunto - e poi costretta dalle foto a smentire se stessa) e che da Ministro alla cultura preferiva andare ai banchetti che non agli eventi culturali istituzionali. Praticamente una Berluscona.
Ri-approposito, grande serietà, quasi come quella berlusconiana, fare politica con le magliette...
e sulle "Donne democratiche" - solo leggere "donne democratiche" mi fa sbellicare dalle risate per il suo suono di tronfio autoconvincimento di squisita superiorità morale di queste poverelle - sarà sufficente citare il grande Gaber:
Sono diverso, sono polemico e violento
non ho nessun rispetto per la democrazia
e parlo molto male di prostitute e detenuti
da quanto mi fa schifo chi ne fa dei miti
di quelli che mi diranno che sono qualunquista, non me ne frega niente
non sono più compagno, né femministaiolo militante
mi fanno schifo le vostre animazioni, le ricerche popolari e le altre cazzate
e, finalmente, non sopporto le vostre donne liberate
con cui voi discutete democraticamente
sono diverso perché quando è merda è merda
non ha importanza la specificazione. . .
3 commenti:
Sti cazzi! Se citi un episodio, almeno citalo correttamente. Il ministro (o ministra) della Sanità responsabile della sostituzione che ti ha tanto scandalizzato non era la Bindi, ma Livia Turco. Per il resto, nessun commento. Se ti diverti a scrivere queste minchiate - è la definizione più adatta visto che utilizzi spesso e volentieri il termine cazzo - continua pure. Ricordati soltanto che se puoi farlo è proprio grazie alla democrazia che ti sta tanto sul cazzo.
Sti cazzi!
Grazie per la nota, vorrà dire che farò un post a memoria della Turco: in effetti la notiziola che riguardava la Bindi era questa:
“Non era cittadina, ma ministro quando il 6 aprile 1998 ha goduto del celebre “Lodo Montecitorio”. Un giudice screanzato della procura di Napoli la voleva mettere sotto processo al tribunale dei ministri per falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e abuso di ufficio per avere gestito con una certa allegria le nomine all’istituto Fondazione senatore Pascale di Napoli da ministro della Sanità. Rosy invocò e ottenne l’immunità parlamentare. E la Camera la sottrasse alla giustizia“.
http://latorrenormanna.wordpress.com/2009/10/12/lipocrisia-della-sinistra-sul-lodo-alfano-e-l-immunita-parlamentare/
Approposito, il tuo "tanto scandalizzato" iperbolicamente polemico sottintende che il comportamento della Turco non ti indigna?
Per il resto, i ringraziamenti alla democrazia (la democrazia... quella della P2, di Ustica, di 40 anni di Andreotti, delle bombe democratiche sull'Afganistan, bella roba... come scrisse Bardeche, mi sa che ci sono più morti sulla coscienza dei difensori professionisti della "persona umana" che su quelle degli altri nazifasciocomunisti...) falli pure tu. Tra un'Italia migliore (se fosse possibile, e non credo) e non poter scrivere le mie minchiate o rispondere alle tue, preferirei senza dubbio la prima.
Tanto una volta che io ho scritto democraticamente "destra" e te democraticamente "sinistra" non contiamo un cazzo lo stesso.
Democrazia o meno.
Cmq, per chi fosse interessato al caso Turco...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/08_Agosto/07/oncologo/cognetti.shtml
http://archiviostorico.corriere.it/2006/settembre/13/oncologo_Cognetti_promosso_dai_giudici_co_9_060913068.shtml
Mi scuso per l'errore, ma permettettemi: tra Turco e Bindi, cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia.
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