domenica 15 marzo 2009

Piero Pelù, concerto, "teatro civile", CGIL e cassaintegrati: ci mancava proprio un altro Beppe Grillo...




Sentivamo proprio la necessità di un altro Beppe Grillo, che si occupi, come fa Pelù nel suo utlimo tour concerto-teatro, di temi come Mussolini, la P2, Berlusconi... e siccome un artista alla domanda "che fare?" sulla disoccupazione deve dare una risposta, al posto di donare un pò di $$$ ai poveri disoccupati, prelevandoli dalle sue più che discrete royalties, che fa? Ma certo, gli "dà voce" portandoseli per i "15 minutes of fame" sul palco, courtesy della CGIL che glieli deporta sul palco. Eh, la kultura italiana, quali vertici tocca... ecco un altro che ha scoperto come in Italia i tribuni della plebe fanno più soldi che non gli strimpellatori... e come da foto, la CGIL non ha mai perso tempo nello strumentalizzare vivi e morti, infanti e vecchietti, tutti abili e arruolati per la "causa"...


ROMA - Dopo un lungo tour estivo che l’ha visto protagonista in tutte le più importanti arene e piazze italiane nell’estate 2008, Piero Pelù presenta per la prima volta un avventuroso e poliedrico spettacolo che unisce la sua musica al teatro. Collabora con lui firmando anche la regia Sergio Bini in arte BUSTRIC, autore, regista, attore a livello mondiale (www.bustric.com). La sceneggiatura dello spettacolo, basata sui temi delle 21 canzoni della scaletta, è scritta a quattro mani da Pelù e Bustric così come la scenografia che sarà ispirata al futurismo e a Calder. Uno spettacolo di grandi emozioni, atmosfere ed energia che metterà in rilievo le capacità vocali interpretative e vocali di Piero.Piero Pelù eseguirà sia le canzoni del repertorio Litfiba (alcune mai suonate dal vivo prima d’ora) sia quelle appartenenti al suo repertorio da solista, con nuovi arrangiamenti per lo spettacolo.Il “FENOMENI TOUR TEATRALE 2009” sarà anche luogo in cui concretizzare la solidarietà. In ogni data del tour infatti, saranno ospitati cinque lavoratori di aziende in difficoltà economiche, per offrire loro la possibilità di testimoniare un momento storico particolarmente difficile per il mondo del lavoro.

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