domenica 13 agosto 2017


Giordano B Guerri (IT)- va bene allora la seconda domanda lei è fascista?

Carmelo Bene (CB) - prrrrrrrrr [pernacchia]

[applausi]

IT- mi sembra proprio di sì guardi che io non metto nella parola un significato offensivo però vorrei che mi spiegasse questo odio questo disprezzo per la democrazia

CB- ma io ho tanta simpatia per il nazismo sano addirittura semmai vede semmai equivoco per equivoco andrei fino in fondo

IT- cioè cosa vorrebbe di bello, negri ebrei?

CB- non ci sono cioè fino in fondo non è cioè, cioè non vale a dire

IT- ci dichiari qualcosa di concreto infine serata dopo tante chiacchiere bellissime peraltro

CB- ma io detesto l'uomo o sia ebreo o negro sporco o cinese mi fanno schifo gli uomini
l'ha capito ancora l'è entrato in culo non in testa? oh

IT- allora lei detesta l'uomo mi dica cosa ama non ha fatto altro che citare pensieri di uomini

CB- ha detto che faceva due domande stupide e le ha fatte davvero





“Cosa è per noi la guerra?
Noi abbiamo fatto sempre la guerra, con la madre, coi fratelli, con gli uomini, con le bestie, la natura: siamo nati con la guerra nel sangue”.

Lorenzo Viani, 1929.


"By day the overflights of B-52s crossed the drowned causeways of the delta, unique ciphers of violence and desire".

"Di giorno gli stormi dei B-52 incrociavano le sopraelevate sommerse del delta, insostituibili cifre di violenza e desiderio".

J.G. Ballard, The Atrocity Exhibition.

sabato 12 agosto 2017

Esplendor Geométrico - En Roma, 24 3 86

















"Dopo che gli Stati Uniti si sono pappati la California e mezzo Messico, e che a noi è stato strappato tutto, l'espansione territoriale tutto d'un tratto diventa un crimine. È andata così per secoli, e andrà sempre così".


Hermann Göring a Norimberga.
Non so se la storia darà al 100% ragione al Fascismo, quello che è certo è che sta dando al 100% torto agli altri.






"Una classe privilegiata non ha più utilità, né senso, né ragione di esistere da quando non è più capace di procurare quadri dell'esercito.

E la regola, la sola.

Essa giustifica i propri privilegi fornendo ufficiali alla guerra. Dal momento in cui termina di assolvere tale ruolo, non procurando più bambini, né ufficiali, diviene parassitaria e quindi disastrosa. [...] La nostra borghesia non vuole più donare alcunché, ma prendere invece tutto. Non vuole che benefici. [...] Altro non pensa che in termini di oro, adocchia dollari in continuazione.

[...] Abbiamo conosciuto nel 14-18 gli ultimi bravi borghesi che difendevano le loro personali casseforti con la propria pelle. Gli ufficiali borghesi non si portavano ancora dietro, durante la ritirata, le loro specchiere. Nel 39 la borghesia era divenuta così ebraicizzata, i quadri dell'esercito cosi gaudenti, rammolliti, che la guerra apparve loro subito insopportabile. Disfatta totale.

Non troviamo più la borghesia davanti alle sue casseforti, ma dietro.

Tutta la differenza tra il 14 ed il 39 sta qui. II ravvicinamento tra i borghesi era ancora possibile nel 14: - non lo è più nel 43 - poiché la borghesia, finita, infiacchita, codarda, non ha più un ruolo nazionale (né internazionale) da giocare; essa si è discreditata una volta per tutte in guerra. Ha fornito la prova della sua morte e contaminerà chiunque la vorrà sposare".

Louis-Ferdinand Céline, Je suis partout, 9 luglio 1943

venerdì 11 agosto 2017



“La guerra smaschera gli uomini per quello che sono veramente; esseri violenti, pericolosi, un po’ psicotici. Non siamo creature ragionevoli, razionali. Certo, poi ci si mette d’accordo su quale lato della strada guidare, giusto per non fare incidenti.”

J.G. Ballard

giovedì 10 agosto 2017





"Vivrete nell'oscurità, e scorreranno senza alcun senso fiumi di sangue".

E durante il suo processo:

"Eccellenza, questi miserabili ci maledicono e deridono""In ogni caso... lascia ridere queste scimmie. Un leone non si cura di una scimmia sull'albero che ride di lui. Stai calmo. Guardami, non mi curo di questa pagliacciata".

Saddam Hussein

(Tikrit, 28 aprile 1937 – Baghdad, 30 dicembre 2006)